| Silvia Zocchetti
|
le opere
|
|
Non sapevo come farlo, ma avevo il desiderio assoluto di farlo : dipingere. Così ho incontrato Claudio, che con la sua straordinaria gentilezza mi ha spinto a guardare le cose con gli occhi del pittore. E’ stato come aprire la porta di una soffitta piena di tesori da scoprire, da ritrovare. Attraverso il gioco dei colori e delle forme creo il mio spazio immaginario dove convivono armonie e contrasti, emozioni che poi si posano sulla carta. Dipingere è un’esigenza dell’anima, rivelazione di vibrazioni interne Poi, un giorno di Aprile, ho scoperto il raku, ed è nato un altro amore. Accarezzare, lisciare, premere, strappare la massa umida della creta: le mani conoscono e ripetono i gesti della nascita fino all’apparire di ciò che era nascosto. Scopro che modellare richiede più tempo e più pazienza che dipingere, come se per dare forma a un’emozione ci volesse un viaggio più in profondità in me stessa. Il fuoco veste poi ogni cosa di riflessi colorati e dopo, mentre la brace va spegnendosi, contemplo la bellezza dell’imprevedibile. Con gli amici di Terrakuarello – spiriti affini – condivido entusiasmi e progetti, fatiche e scoperte . E questa è la vera magia
|